PRIMO PASSO VERSO LA LEGGE SULLO “PSEUDO BIO-TESTAMENTO”

Pubblicato: 27 marzo 2009 in Attualità
Sorriso

Il Senato ha approvato in prima lettura (150 voti a favore, 123
contrari e 3 astenuti) il ddl Calabrò sul testamento biologico, che
passa ora al vaglio della Camera (dove il testo dovrebbe passare senza
alcun intralcio, stante la forza dei numeri della maggioranza …). A
favore del provvedimento hanno votato Pdl, Lega e Udc, contrari Pd e
Idv.


I punti nevralgici e più contestati del testo di legge sono:

1-
la conferma del CARATTERE “NON VINCOLANTE” DEL BIO-TESTAMENTO (non solo
“non obbligatorio” per i cittadini ma anche “non vincolante” per i
medici, qualora redatto).

Un emendamento del senatore Antonio
Fosson (Udc-Svp-Autonomie), infatti, ha cambiato il primo comma
dell’articolo 4: se, a seguito di modifica in sede di commissione,
l’articolo in questione stabiliva che le Dichiarazioni anticipate di
trattamento “non sono obbligatorie, ma sono vincolanti”, l’emendamento
approvato ha soppresso le parole “ma sono vincolanti”.


2- ed il DIVIETO DI SOSPENSIONE DELL’ALIMENTAZIONE E DELL’IDRATAZIONE ARTIFICIALI.


Per il senatore del Pd Ignazio Marino “la legge sul testamento biologico è ufficialmente carta straccia”.
Rendere
non vincolante il testamento biologico, ha commentato Anna Finocchiaro
(presidente dei senatori del Pd) “é l’imbroglio di questa legge. Gli
italiani pensano che con questo provvedimento potranno scegliere se
morire naturalmente oppure se chiedere di essere mantenuti in vita
artificialmente il più a lungo possibile. E invece non é così:
dichiareranno ed esprimeranno una volontà che sarà tradita e potrà
essere tradita in ogni momento”.

Per il presidente del gruppo
dell’Idv, Felice Belisario, “si sta approvando una bruttissima legge,
che imbroglia gli italiani”. Per questo l’Italia dei valori proporrà di
impugnare la legge con un referendum abrogativo.


Uniche innovazioni positive rispetto all’originario d.d.l. Calabrò sono:

1-
la POSSIBILITÀ DI REDIGERE TESTAMENTO BIOLOGICO non solo tramite atto
pubblico dinanzi ad un notaio ma ANCHE CON UN SEMPLICE DOCUMENTO
OLOGRAFO
con cui esprimere la propria volontà di essere, o non essere,
sottoposto ad alcun trattamento in caso di malattia o lesione
traumatica cerebrale irreversibile o invalidante o in caso di malattia
che costringa a trattamenti permanenti con macchine o sistemi
artificiali che impediscano una normale vita di relazione


2- e lo SLITTAMENTO DEL TERMINE DI VALIDITÀ DEL TESTAMENTO BIOLOGICO DA 3 (come originariamente previsto) A 5 ANNI.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...