Archivio per la categoria ‘cinema’

QUAlcosa di QUAlità… per voi

Pubblicato: 5 luglio 2012 in Attualità, cinema

L’episodio-pilota di Keep out (vedi pag. fb https://www.facebook.com/keep.out.583 ) è finalmente on line, e aspetta di essere votato!! Dopo mesi di parecchi sacrifici (soprattutto di Gianluca che poverino ci stava rimettendo la salute a momenti) e di inconvenienti di ogni tipo (vedi terremoti, temporali, febbre e chi più ne ha più ne metta) finalmente si vedono i frutti. Per voi in anteprima…

http://www.cinemaclick.eu/Web-series-sitcom-pilota/Keep-out.html

 

 

Will: Sono uscito con una [Skylar] giorni fa.
Sean: Come è andata?
Will: Molto bene.
Sean: E la rivedrai?
Will: Non lo so.
Sean: Perché no?
Will: Non l’ho chiamata.
Sean: Cristo, sei un dilettante.
Will: So quello che faccio.
Sean: Ah sì, eh?
Will: Sì. Non si preoccupi per me, so quello che faccio. Sì, ma questa ragazza, insomma, è bellissima, intelligente, divertente. È diversa dalle altre con cui sono stato.
Sean: E allora chiamala, Romeo.
Will: Così mi rendo conto che non è poi tanto intelligente? Che mi rompe i coglioni? Sì, insomma, ecco, questa ragazza, cazzo! è perfetta ora; non voglio rovinare questo.
Sean: Forse tu sei perfetto ora. Forse è questo che non vuoi rovinare. Questa la chiamerei una super filosofia, Will, così puoi in effetti passare tutta la vita senza dover conoscere veramente qualcuno….

da Lisbon Story

Pubblicato: 22 dicembre 2011 in cinema

Egli non è più della Terra, ma permane in quale luogo? Esisterà davvero un luogo per i Santi? Dio esiste… L’universo è stato creato da Lui. E a chi serve l’universo? Se il genere umano… se l’umanità scomparisse… l’universo sarebbe inutile. O forse ha una sua funzione al di là dell’esistenza degli uomini? Noi… vogliamo imitare Dio, perciò esistono gli artisti. Gli artisti vorrebbero ricreare il mondo, come fossero piccoli dei. E continuano a ripensare la storia, la vita, tutto quello che succede quaggiù. O su quello che la gente crede sia successo, solo perchè crediamo… sì, perchè alla fin fine noi crediamo nella memoria. Perchè tutto è passato. E chi ci garantisce che quello che immaginiamo sia passato, sia passato realmente? A chi dovremmo chiedere? Questo mondo, questa ipotesi allora è un’illusione. La sola cosa vera è la memoria, ma la memoria è un’invenzione […] nel cinema la macchina da presa può fissare un momento, ma quel momento è già passato. In fondo, quello che fa il cinema è far vivere il fantasma di quel momento. E abbiamo la certezza che quel momento sia esistito al di fuori della pellicola? O la pellicola è la garanzia dell’esistenza di quel momento? Non lo so. O diciamo che ne so sempre di meno. Viviamo, insomma, in un dubbio permanente. Per il momento viviamo con un piede per terra, mangiamo, gustiamo la vita…

noi…

Pubblicato: 24 giugno 2011 in cinema, Libri

Noi siamo i vinti
Noi che non sappiamo amare
E viviamo di sogni
E il tempo dell’illusione svanisce
lasciandoci tentennanti nel nostro dolore …

[Pier Vittorio Tondelli]

Le nuvole bisogna saperle aspettare…

Guardo il cielo da bambino, da quando la postina mi disse che a guardare sempre i boschi, gli occhi pigliano il verde. Lei ce li aveva neri a forza di guardare gli indirizzi. Io per tenermeli chiari ho cominciato a fissare i cieli. E’ tanto tempo che viaggiano sugli occhi, attraversano il loro campo, scavalcano le ciglia. Che fortuna starsene sotto il loro gratis, non vedere un muro, una serratura, una siepe.

(Erri De Luca – Il Contrario di Uno)

 

Pasolini: E che so quelle? Totò: Quelle sono le nuvole.

Pasolini: E che so ste nuvole?

Totò: Mah?

Pasolini: Quanto so belle, quanto so belle!

Totò: Ah straziante meravigliosa bellezza del creato!

 

Bob: “Più conosci te stesso e sai quello che vuoi, meno ti lasci travolgere dagli eventi.”

Charlotte: “Venticinque anni (di matrimonio, ndr) . Certo, fa impressione…”
Bob: “Se calcoli che dormi un terzo della vita, fai fuori di colpo otto anni di matrimonio e scendi a sedici. Sempre meglio di niente. Hai appena diciott’anni e ti sposi. Riesci a controllare le curve, ma l’incidente è sempre in agguato.”

Bob: “Sai mantenere un segreto? Sto organizzando un’evasione dal carcere. Mi serve diciamo un complice. Prima dobbiamo andarcene da questo bar. Poi dall’albergo. Dalla città. E infine dal paese. Ci stai o non ci stai?”

 

 

Un film che mi ha lasciata senza parole… d’altronde difficile tradurre certe emozioni e certi sentimenti in parole….

Perché nelle traduzioni c’è sempre qualcosa che si perde. E così è nelle parole che usiamo per dire a una persona quello che pensiamo di lei, quello che proviamo e desideriamo. Così pure è nel ricordo che ci rimane di quella persona, quando non c’è più. Eppure, è alle parole che finiamo sempre per affidare una copia imprecisa di quello che sentiamo, e non abbiamo che la memoria per ricostruire un’immagine infedele delle persone che abbiamo amato o da cui avremmo voluto essere amati… ma ho capito anche grazie a questo film che l’amore non ha bisogno di essere tradotto.

da American Beauty

Pubblicato: 5 gennaio 2011 in cinema

…potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo…ma è difficile restare arrabbiati… quando c’è tanta bellezza nel mondo…a volte è come se la vedessi tutta insieme…ed è troppo…il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare…e poi mi ricordo di rilassarmi…e smetto di cercare di tenermela stretta…e dopo scorre attraverso me come pioggia…e io non posso provare altro che gratitudine…per ogni SINGOLO MOMENTO DELLA MIA STUPIDA PICCOLA VITA…non avete la minima di cosa sto parlando, ne sono sicuro….ma non preoccupatevi…un giorno l’avrete.”

t.m.d.h.

Pubblicato: 4 giugno 2010 in cinema
"Il cuore è una bella addormentata e l’amore è l’unico bacio a cui non sa resistere anche quando gli occhi sono spalancati c’è dietro un cuore che dorme…ed è verso di esso che devi affrettarti….poichè tutti i cuori sognano…..sognano di risvegliarsi….." *.*