Pubblicato: 6 agosto 2012 in Senza categoria

giramenti

Lo so, lo so… coi telefonisti dei call center bisogna essere gentili, è povera gente schiava di un lavoraccio sottopagato, ragazzi pieni di buona volontà e con una laurea in tasca costretti a fare le scimmie telefoniche… lo so, accidenti se lo so. Eppure, nonostante questa convinzione e il fatto che io ci metta tutta la mia più buona volontà, essere chiamati ogni santo giorno per vendite di qualunque genere sta diventando una tortura. Ecco perché ho deciso di ideare alcune strategie salvavita.

Come liberarsi del problema in maniera originale?

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E’ questa la domanda del giorno.

Fino a ieri ero convinta che l’AMORE facesse girare i pianeti, splendere il sole, crescere le piante, produrre i colori le melodie e gli odori, camminare le persone….a SALVARE IL MONDO!

Era la mia filosofia di vita, quello in cui credevo. Io ci CREDEVO nell’ AMORE.

Però oggi mi sono soffermata a pensare a tante cose… a come sta  andando il mondo; in particolare pensando al mio futuro, dopo una laurea, e ho iniziato col pensare a come una persona oggi si potesse realizzare, lavorativamente e economicamente parlando, e essere felice…e dopo un intenso dialogo con dei familiari, sono arrivata a concludere che -paradossalmente- spesso è l’AMORE a DISTRUGGERE IL MONDO, a cancellare gli ideali, a distruggere la giustizia…

Un esempio: io odio l’EGOISMO; per me è il male maggiore del mondo, quindi odio l’illegalità, le ingiustizie, le cose poco pulite e oneste, la mafia, chi pensa solo per il proprio bene. Ho sempre pensato che io dovessi lottare per fare in modo che tutti avessero gli stessi diritti, che ci siano cose giuste; ma questo discorso non vale per il 90% delle persone, almeno in Italia. Perchè qui, l’ideologia di massa è : “pensa per te, che nessuno ti dirà mai lavati ‘a faccia ca si mejjiu i mia“; “se qualche persona di rilievo può fare in modo che tu abbia un posto di lavoro, o farti fare una visita medica accorciando i tempi o i costi, tu non puoi dire di no, e poi non importa se sarai in debito con lui, anche se è la persona più cattiva e sporca che ci sia, tu poi ricambia il favore, che sia un voto o un capretto a Pasqua”.

Inutile cercare di farli ragionare… e così andranno avanti solo gli amici degli amici degli amici….

La loro motivazione è che quando hai una famiglia, dei figli, e non vuoi rubare per avere 10 euro in tasca, non puoi permetterti di non lavorare, anche se il lavoro lo devi ottenere così. Il lavoro (parlo almeno per quanto riguarda la Calabria) qui è così. “E’ per AMORE dei figli… per AMORE…per amore diventi egoista, credimi lo capirai anche tu prima o poi”. E così si cede, crollano i valori e l’orgoglio si sbriciola come un biscotto.

Non si può essere onesti… Prendere o lasciare; prendere o andare via…lontano…

E’ questa la mentalità qui… è questo lo schifo con cui devo convivere… e non mi piace affatto, non lo voglio affatto accettare. E così, ritornando al titolo, che DISTRUGGIAMO IL MONDO, ci distruggiamo, in un Paese che ci vuole egoisti, dove vince il più furbo, o chi ha più amici “di quelli importanti”. Un Paese che ci vuole ignoranti, dove la cultura viene accantonata sempre più… e le persone diventano sempre più infelici.

Voglio andare via.

Vieni via con me?

QUAlcosa di QUAlità… per voi

Pubblicato: 5 luglio 2012 in Attualità, cinema

L’episodio-pilota di Keep out (vedi pag. fb https://www.facebook.com/keep.out.583 ) è finalmente on line, e aspetta di essere votato!! Dopo mesi di parecchi sacrifici (soprattutto di Gianluca che poverino ci stava rimettendo la salute a momenti) e di inconvenienti di ogni tipo (vedi terremoti, temporali, febbre e chi più ne ha più ne metta) finalmente si vedono i frutti. Per voi in anteprima…

http://www.cinemaclick.eu/Web-series-sitcom-pilota/Keep-out.html

 

 

La vita è una continua sorpresa…. e dopo un periodo di stasi, c’è sempre un periodo ricco di novità…alcune piacevoli, altre meno.

Cosa si può imparare a 22 anni?

Ad esempio che una laurea non ti auterà quasi mai a trovare un lavoro…

che si può fare un lavoro che non ti piace…solo perchè hai bisogno di 400 euro…

si può imparare anche a stare 4 ore di fila in piedi sui tacchi 10 cm, solo perchè te lo impongono…nonostante i tacchi li hai indossati solo una volta in vita tua e per un’occasione importante..

si possono perdere molte delle speranze sul futuro, e continuare a sorridere…

si può capire che anche le persone più care ti possono deludere…e quando succede ti cade il mondo addosso ma la cosa tragica è che devi andare avanti, e cercare di fare finta di niente…

poi si può anche capire che le cose che ti fanno stare bene sono le più semplici, “banali”….

puoi riuscire a farti scivolare addosso cose molto grandi e invece emozionarti fino alle lacrime semplicemente guardando un bambino…o il tuo cane che ti fa le feste!

In ogni caso, impari ad apprezzare la vita, l’esistenza in sè, nonostante spesso la vita sia Sofferenza…e impari che il dovere di  noi essere umani è RESTARE VIVI!

 

Call me .

Pubblicato: 4 luglio 2012 in Senza categoria

Hai un amico, cresci con lui, ti abitui a lui anche quando non lo riconosci più…
Quelli che si amano spesso si dicono: “non cambiare mai”….COGLIONI!
“Non cambiare mai” è una maledizione…che NOI ci siamo meritati…
ognuno nel suo ruolo…Giorno dopo giorno…

STANZA 218 – El Muniria

Pubblicato: 27 giugno 2012 in Musica
Ora che non ho fame di parole
avrei bisogno di parole
Parole che scorrano facili
e non inciampino in mezzo alle dita
Mi scrivi per sapere che tempo fa dentro la mia testa
e vorrei risponderti
Ho chiesto a Dario se vede il sole dentro la mia testa
Io sento solo l’aria
che entra da una finestra rotta
Sento solo le mattonelle fredde sotto i piedi
e le pareti che scricchiolano
Sento solo le vene
che finiscono dove finisco io
E passo il tempo a toccare i punti in cui mi manchi
E li sento cedere
Ora che non ho sete di parole
avrei bisogno di parole
Parole che cadano in gola come pioggia calda
Parole che non sbiadiscano sotto questo sole
Mi scrivi per sapere che tempo fa dentro la mia testa
e vorrei risponderti
Dario è partito
Io chiedo in giro se si vede il sole dentro la mia testa
Io sento solo l’aria
che entra da una finestra rotta
Sento solo le mattonelle fredde sotto i piedi
e le pareti che scricchiolano
Sento solo le vene
che finiscono dove finisco io
E passo il tempo a toccare i punti in cui mi manchi
E li sento cedere

Pubblicato: 22 giugno 2012 in Senza categoria

Pubblicato: 22 giugno 2012 in Senza categoria

La rivincita dei bloggers

Vai vai
tanto non è l’amore che va via
Vai vai
l’amore resta sveglio
anche se è tardi e piove
ma vai tu vai
rimangono candele e vino e lampi
sulla strada per Destino

lo so lo sai
immaginare come un cieco
e poi inciampare
in due parole

a che serve poi parlare
per spiegare e intanto, intanto noi
corriamo sopra un filo, una stagione,
un’inquietudine sottile.

E’ il momento di fare i conti con se stessi, di non lasciarsi trascinare dall’inquietudine sottile, di farsi portare dal tempo. E che ci importa se è un clichè, lui, il tempo, passa su tutto, non si ha neanche da chiedere.

E ci resta qualche ricordo, e ci restano le risate d’estate e il sole troppo forte in testa, e le risate da ubriachi, e le risate dei momenti in cui si gioca. Si gioca sempre, anche da grandi.

Da grandi, si gioca…

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Litalia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”: così inizia il primo articolo della Costituzione Italiana.

Per quello che mi riguarda, l’Italia oggi è “una Repubblica (non tanto) Democratica fondata sulla ricerca del lavoro”.

I dati dell’ ISTAT parlano chiaro: oggi il tasso dei senza lavoro tra i 15 e i 34 anni è ai massimi storici.

Il Ministro del Lavoro, Sacconi, ha detto più volte che “i giovano devono darsi da fare” e che”qualunque lavoro è meglio del non-lavoro”. Ma questo è quello che fanno già, e ciò non sta risolvendo il problema.

Le offerte di lavoro risultano sempre più scarse e di minore qualità; nonostante ciò i giovani continuano ad avere bisogno di un impiego. Così sono tanti che accettano posti che non hanno nulla a che fare con i loro percorsi di studi; tanti che lo fanno a retribuzioni sempre più basse e con contratti che offrono pochissime sicurezze; tantissimi che non riescono proprio a trovarlo un lavoro. E a ingrossare l’occupazione non qualificata sono proprio i laureati.

La storia di Steve Jobs potrebbe insegnarci qualcosa a riguardo; non sono pochi i ragazzi che si mettono in gioco, che applicano le loro risorse e capacità nelle occasioni che ogni giorno gli si presentano davanti. La storia di Steve Jobs non è che una favola a lieto (?) fine, che può rassicurare in momenti di sconforto, incoraggiare a non abbattersi, perchè la vita è piena di sorprese, ma non può essere di certo il principio base fondamentale sul quale il mondo deve basarsi. Non può essere l’unica soluzione del problema della disoccupazione e della crisi di oggi.

Se i giovani intraprendono una carriera universitaria lo fanno perchè speranzosi delle giuste ricompense dei loro sacrifici, fiduciosi di lavorare un giorno nell’ambito che più amano. I giovani non studiano per affidarsi ai casi fortuiti della vita. Sì, perchè la storia di Steve Jobs a me è apparsa non solo come quella di un giovane coni suoi sacrifici e le sue speranze ma “avvantaggiata” anche da una certa dose di fortuna.Quello che oggi i giovani si trovano di fronte è una realtà molto dura: per esempio ci si ritrova con una laurea in mano che non vale quanto i sogni che si hanno nelle tasche.

In Italia c’è anche il Sistema governativo occupazionale che scoraggia ancora di più chi, come ho elencato prima, si trova davanti a questa dura realtà.

Steve Jobs sarebbe dovuto nascere in Italia, 20 anni fa, per darci un esempio “più credibile”; in Italia, dove la speranza è “l’unica” a morire.

Si sta creando, nel nostro Paese, una miscela esplosiva, tra aumento della disoccupazione, aumento delle tasse, blocco degli investimenti pubblici e privati. Servirebbe una vera svolta nella politica economica, e quello che sta facendo il Presidente Monti non è esattamente quello che intendo.

I fatti dimostrano che nessuno sta facendo niente per i giovani. Basta miti e false promesse: un’intera generazione è stata tagliata fuori dal lavoro e si troverà a pagare il conto di una crisi sempre + dura.

Che l’Italia non abbia la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi del sistema, si è già capito. La soluzione non dovrebbe essere quindi quella di scappare, come qualche Ministro ha affermato, magari proprio nel Paese di Steve Jobs, dove c’è una grande concentrazione di cervelli italiani tra i + eccelsi, e che ogni giorno contribuiscono al progresso di Quel Paese e non del Nostrao “Bel Paese”. Qualcosa si potrebbe fare, anzi si deve fare e al più presto.

La politica industriale è una delle prime che dovrebbe cambiare: basta strade e ponti; si deve investire nel farmaceutico, nelle cure per anziani e malati, nelle tecnologie di comunicazione, ma anche nel turismo e in tutto ciò che può aiutare l’Italia a diventare ricca. Serve una produttività molto forte che non ci metta in concorrenza con i cinesi. Ciò creerebbe un “effetto cascata” di domanda di informatici, di biologi, chimici, medici, ecc.

Penso che il Governo possa adottare interventi mirati a contrastare la recessione e ridurre la disoccupazione. É ora di voltare pagina.

“Hai l’abitudine di accumulare oggetti inutili, credendo che un giorno, chi sa quando, ne avrai bisogno?

Hai l’abitudine di accumulare denaro, solo per non spenderlo perché pensi che nel futuro potrà mancarti? Hai l’abitudine di conservare vestiti, scarpe, mobili, utensili domestici ed altre cose della casa che già non usi da fa molto tempo?
E dentro di te…?

Hai l’abitudine di conservare rimproveri, risentimenti, tristezze, paure ed altro? Non farlo, è necessario che lasci uno  spazio, un vuoto, affinché cose nuove arrivino alla tua vita.

È necessario che ti disfi di tutte le cose inutili che sono in te e nella tua vita, affinché la prosperità arrivi.
La forza di questo vuoto è quella che assorbirà ed attrarrà tutto quello che desideri.
Finché stai, materiale o emozionalmente, caricando sentimenti vecchi ed inutili, non avrai spazio per nuove opportunità.


I beni devono circolare… Pulisci i cassetti, gli armadi, la stanza di arnesi, il garage… Da quello che non usi più…
Non sono gli oggetti conservati quelli che stagnano la tua vita… bensì il significato dell’atteggiamento di conservare…
Quando si conserva, si considera la possibilità di mancanza, di carenza… si crede che domani potrà mancare, e che
non avrai maniera di coprire quelle necessità…

Con quell’idea, stai inviando due messaggi al tuo cervello e la tua vita:
che non ti fidi del domani e che pensi che il nuovo e il migliore non sono per te, per questo motivo ti rallegri conservando cose vecchie ed inutili.
Disfati di quello che perse già il colore e la lucentezza… lascia entrare il nuovo in casa tua… e dentro te stesso.
E che la prosperità e la pace ti raggiungano presto…”

aggiorna-menti

Pubblicato: 7 maggio 2012 in considerations

Incredibile come io riesca a trovare lavoro e licenziarmi in così poco tempo. In pratica non ho mai lavorato da qualche parte per più di 6 giorni. Non fa neanche curriculum. Se continuo così potrei pensionarmi diciamo verso i 103 anni…

D’altronde bisogna avere esperienza perché ti assumano, però devi essere anche giovane. Quello che ho capito è che o hai l’esperienza o hai l’età giusta. E non basta spirito di adattamento… devi essere proprio come vogliono “loro”. Ma sapete che vi dico?? Fottetevi! Io non rinnego i miei valori, le mie idee. Io non divento la marionetta di nessuno per avere 500 euro di merda al mese… La vostra “sicura falsità” mi fa solo pena… e le vostri frasi fatte… ficcatevele nel culo.

Attendo… l’occasione giusta…se mai esiste! So di valere più di “voi” ( e mi riferisco a certa gente in particolare, non agli eventuali lettori )… e non mi brucio per delle persone così FALSE…e INUTILI! Fanculo voi e i vostri soldi schifosi! Sì, per me fanno schifo… non sono la mia “realizzazione” e se per voi lo sono è solo perché siete delle persone VUOTE… spero che un giorno rimarrete senza e che potrete vedere che non rimarrà niente di voi.

 

 

Intanto un altro maggio è arrivato… e sono qui……. e te lo voglio urlaaare……………!

 

 

Will: Sono uscito con una [Skylar] giorni fa.
Sean: Come è andata?
Will: Molto bene.
Sean: E la rivedrai?
Will: Non lo so.
Sean: Perché no?
Will: Non l’ho chiamata.
Sean: Cristo, sei un dilettante.
Will: So quello che faccio.
Sean: Ah sì, eh?
Will: Sì. Non si preoccupi per me, so quello che faccio. Sì, ma questa ragazza, insomma, è bellissima, intelligente, divertente. È diversa dalle altre con cui sono stato.
Sean: E allora chiamala, Romeo.
Will: Così mi rendo conto che non è poi tanto intelligente? Che mi rompe i coglioni? Sì, insomma, ecco, questa ragazza, cazzo! è perfetta ora; non voglio rovinare questo.
Sean: Forse tu sei perfetto ora. Forse è questo che non vuoi rovinare. Questa la chiamerei una super filosofia, Will, così puoi in effetti passare tutta la vita senza dover conoscere veramente qualcuno….

ossimori (?)

Pubblicato: 16 aprile 2012 in considerations

ossimoriNon voglio giorni eccezionali. Voglio giorni normali, che però si distinguano tra loro.

Odio i giorni fotocopia. Quelli in bianco e nero, tutti uguali. Quelli in cui aspetti di vivere mentre il tempo non aspetta te.

Non serve poi molto. Basta una sfumatura. E ogni giorno appare diverso.
Ecco. Per me la vita è proprio questo: la sfumatura che distingue i giorni. Che ogni tanto brilla di più, e somiglia addirittura alla felicità.

E oggi, dopotutto, è un bel giorno. Perché l’ho riconosciuto. Non l’ho confuso con ieri.
Oggi posso stare tranquilla. Finché riesco a distinguere i giorni, sono viva.

Un video per svegliarvi!

Pubblicato: 11 aprile 2012 in Attualità

che faccio? sorrido….sornione

Pubblicato: 4 aprile 2012 in considerations, Musica

di andare dritto proprio
non mi va
girare intorno è la mia condizione
tipo avvoltoio
sulla verità
se guardo altrove
non è per distrazione!

e’ il tempo che è
necessario
per decidere,
per affilare
le unghie
e poi combattere
anche se sembra
che nulla mai mi tocchi
quando sorrido
non chiudo certo
gli occhi!

Vorrei…

Pubblicato: 24 marzo 2012 in considerations

…vorrei avere la ricetta per fare le cose durature, di quelle che il tempo non consumerà facilmente…

…vorrei non avere sempre mal di testa…

…vorrei avere 7-8 anni in più…essere indipendente…

…vorrei avere le idee chiare…

…vorrei avere un sogno, e sapere di avere delle speranze per metterci l’anima e lottare per esso…

…vorrei essere morta, o forse non essere mai nata….

…vorrei che la vita mi sorridesse, perché ho bisogno di sorridere…

…vorrei essere felice….

…vorrei che nessuno sapesse dove sono…

…vorrei una realtà che si prendesse cura della felicità, e non solo che causasse problemi…

…vorrei essere insensibile…

…vorrei non aver paura…

…vorrei saper vivere meglio…

…ma “volere è potere”…

VORREI VOLERE…

Piangere…

Pubblicato: 7 marzo 2012 in considerations

…è la cosa che mi viene più facile ultimamente.

Lacrime. E silenzio. Fuck.

Ho paura di me.

Pubblicato: 26 febbraio 2012 in considerations

Ho paura di me…

ho paura di stare troppo ferma.

 

Troppo a lungo a letto sveglia.  Troppo tempo chiusa a casa, e pensare. Io non posso stare ferma, perchè il mio pensiero va troppo veloce, non riesco a stargli dietro…e ho paura che inizi a rincorrerlo, rischiando quindi  di inciampare in qualcosa e farmi molto male. In questa società non ci è permesso di pensare. Ad esempio quando sono così ferma che ho anche voglia di scrivere qui… è perchè ho passato troppo tempo a pensare. Grave, quindi. Devo contenermi. Non posso soddisfare tutto quello che mi passa per la testa….e stando troppo ferma rischio di convincermi che tutto quello che penso lo possa anche fare. I miei pensieri, sapete, non sono molto “normali”, cioè non sono nella norma, consueti, vanno oltre… Poi sciocco tutti, e sciocco me stessa.

No no..meglio che mi tenga impegnata… devo pensare solo a quello che devo fare un  minuto dopo. Un minuto per volta. Piano, vivere piano.

Maledetta ansia.

Parlare e parlare per ore con “personaggi” della chiesa non mi farà cambiare idea. Non perchè penso che non si debba mai cambiare idea, anzi; credo che chi non voglia farlo sia stupido. E’ solo che non sono abbastanza “convincenti”. Iniziano a parlarti con buoni propositi, ma finiscono per essere ridondanti e a soffrire di circolarità viziosa… e alla fine ti incazzi solo di più e ti convinci sempre di più delle TUE idee. Purtoppo è così: inizi ad affrontare un argomento interessantissimo, quale il senso della vita, e pensi << ah! finalmente posso dire come la penso io, a  differenza di quello che vuole far credere la chiesa>>, ma finisci presto per pentirtene, perchè ti fanno affondare in argomenti in cui non sai come uscirne (ma nemmeno loro) giusto per farti pentire di quello che stavi dicendo o farti perdere il filo. E alla fine concludi dicendo: <<sì ma appunto non si può spiegare tutto! quindi è inutile stare a discutere su chi ha ragione. Non si sa – e probabilmente non si saprà mai – la Verità, e io preferisco credere a cioò che vedo>>, e aggiungerei a ciò che “sento”!

La cosa che sopporto sempre meno è la loro convinzione assoluta in ciò che dicono. Ma bisogna essere pur convinti. Mi chiedo a volte se è solo invidia la mia… e preferirei essere anch’io nella sicurezza su ciò che dico o che mi dicono. L’unica cosa di cui ora sono sicura è….che non sarò mai sicura!

Sono un umile essere umano capitato in questa terra, che vive spinto da qualcosa, non si sa cosa, probabilmente il senso del Bene penso; e va avanti consapevole che un giorno non ci sarà più, o meglio che il suo corpo muterà in qualcos’altro; e vedendo che – intanto – possiede QUESTA di possibilità, QUESTA  di vita, si sforza di migliorarla, nel suo piccolo, e nel concreto. Non mi sento un eroe, so di sbagliare spesso ma penso anche che è così che deve essere. Ognuno segue un percorso, facendo delle scelte; e io almeno cerco di non giudicare chi fa un percorso diverso dal mio. Penso che ognuno segua quella “cosa” che ho detto prima, che sente dentro. Non possiamo sapere “cosa” sia, e cosa sia “giusto”, ma ognuno si sforza di fare quello che crede Giusto. E io credo che il giusto si trovi in cose come la libertà, le azioni di pace e di solidarietà. Amen.

“la verità è una “terra senza sentieri” e non la si può raggiungere attraverso un sistema istituzionalizzato, sia questo una religione, una filosofia o un partito politico.”   Jiddu Krishnamurti

Pace. Barbara

da Lisbon Story

Pubblicato: 22 dicembre 2011 in cinema

Egli non è più della Terra, ma permane in quale luogo? Esisterà davvero un luogo per i Santi? Dio esiste… L’universo è stato creato da Lui. E a chi serve l’universo? Se il genere umano… se l’umanità scomparisse… l’universo sarebbe inutile. O forse ha una sua funzione al di là dell’esistenza degli uomini? Noi… vogliamo imitare Dio, perciò esistono gli artisti. Gli artisti vorrebbero ricreare il mondo, come fossero piccoli dei. E continuano a ripensare la storia, la vita, tutto quello che succede quaggiù. O su quello che la gente crede sia successo, solo perchè crediamo… sì, perchè alla fin fine noi crediamo nella memoria. Perchè tutto è passato. E chi ci garantisce che quello che immaginiamo sia passato, sia passato realmente? A chi dovremmo chiedere? Questo mondo, questa ipotesi allora è un’illusione. La sola cosa vera è la memoria, ma la memoria è un’invenzione […] nel cinema la macchina da presa può fissare un momento, ma quel momento è già passato. In fondo, quello che fa il cinema è far vivere il fantasma di quel momento. E abbiamo la certezza che quel momento sia esistito al di fuori della pellicola? O la pellicola è la garanzia dell’esistenza di quel momento? Non lo so. O diciamo che ne so sempre di meno. Viviamo, insomma, in un dubbio permanente. Per il momento viviamo con un piede per terra, mangiamo, gustiamo la vita…

oggi sono cresciuta

Pubblicato: 16 ottobre 2011 in considerations

Oggi sono cresciuta… di tanto.

Un vecchio proverbio dice che “sbagliando s’impara”. Si sbaglia a fidarsi troppo delle persone, anche quelle che credi le migliori, anche quelle che dicono che per loro sei importante. Oggi ho imparato.

Oggi ho fatto una scoperta: ho scoperto che le <<masche>> esistono. Eccome. E vogliono il nostro male.

Io che sono agnostica e molto titubante su tutto, io che credevo solo nelle persone, nei sentimenti, ho capito che neanche in loro posso più credere.

Mi vedo tra qualche anno come un’eremita; in qualche angolo di mondo da sola, magari con un cane, che ancora di quelli mi fido. Ma penso che sia meglio così. Se mi devo rovinare l’esistenza preferisco farlo da sola, non che siano gli altri a farlo. Non voglio essere vittima dei disagi psicologici degli altri. Che siano delusioni amorose, disagi familiari, traumi sociali o di qualsiasi tipo. No. Basta. Da oggi sarò solo IO.

Il mio ego è cresciuto a discapito dell’altruismo che ha sempre caratterizzato il mio carattere.

Addio gente.

domande esistenziali settembrine

Pubblicato: 23 settembre 2011 in considerations

io non so.

la gente.

come fa.

ad avere dubbi sulle cose ovvie e scientificamente provate.

ma non averne mai su questioni riguardanti sentimenti.

non so chi è a soffrire di più.

se io… o la gente così.

Chiesa vs Vasco

Pubblicato: 18 settembre 2011 in Musica

Chiesa vs Vasco

C’è da chiedersi se le lucide menti integraliste della Chiesa cattolica che stanno montando la polemica contro Vasco Rossi per le sue esternazioni su Facebook abbiano fatto bene i loro conti. Va bene che il caldo estivo non accenna a diminuire, va bene che quotidianamente devono dar mostra di quanto sono bigotti e intolleranti altrimenti la CEI non dà loro parte della quota dell’8×1000, va bene che Vasco li ha provocati inserendo nel nuovo album il “Manifesto futurista della nuova umanità” in cui elogia il proprio ateismo, ma  ci dovrà pur essere un limite alle fesserie che possono essere pubblicate sui giornali.

Ricapitoliamo: in questa estate 2011 il rocker di Zocca ha espresso più volte sul social network più usato del mondo idee libertarie non in linea con i sacri insegnamenti cattolici; ad esempio ha espresso l’idea che se fosse malato di tumore non si affiderebbe alle chemioterapie ma se ne andrebbe ai Caraibi a consumare antidolorifici; altre volte ha fatto arrabbiare il baciapile Carlo Giovanardi esternando il segreto di pulcinella sulla droghe, ovvero che non tutte sono uguali e che di marjuana non è morto mai nessuno. Insomma, Vasco ha espresso le sue idee che peraltro tutti conoscono da tempi non sospetti.

Questo tuttavia, messo per iscritto su Facebook, ha scatenato le ire dei bigotti e così domenica, sul supplemento bolognese di Avvenire la diocesi di Bologna l’ha accusato niente po’ po’ di meno che di «ingannare i giovani»! Bene, apprendiamo che per lorsignori esprimere liberamente la propria opinione significa ingannare i giovani.
Ancora più grave la giustificazione dell’invocazione alla censura riportata dal giornale ecumenico: «Un osannato ‘rocker’ non può essere esentato dai limiti dettati dal bene comune». Bene comune? E quando il Pontefice dice fesserie immonde del tipo che i profilattici non servono contro l’AIDS dove va a finire il bene comune?
Egregi signori porporati, è ora che decidiate quale sia la vostra linea in materia di libertà di opinione e di espressione: se ve ne avvalete per esternare le vostre fandonie non la potete negare a chi sostiene le tesi avverse alle vostre. Lo so, è dura da accettare ma il Medioevo è finito da un pezzo, cosa ci volete fare… oggi bruciare Vasco sul rogo vi costerebbe qualche piccolo danno di immagine!
Del resto si sa, noi viviamo in bilico fumando le nostre Lucky Strike rendendoci conto di quanto le malediremo, voi vivete in castelli dorati senza avere la minima idea di quello che significa tenersi a galla sopra questa merda.
[nocensura.com]

perchè è tutto così squallido?

Pubblicato: 11 settembre 2011 in considerations

passo il tempo libero a chiedermelo…

perchè da “grandi” diventa tutto così squallido?  preferivo rimanere a 16 anni…anzi 13…con tutti i  miei perchè, le mie domande sulla vita che non trovando una risposta rimanevano in un alone così “poetico”, misterioso…ora è tutto….così com’è! e non mi piace!! Ho capito che serve una grandissima forza d’animo per accettarlo e proseguire… ogni anno pesa sulle mie spalle, oltre all’età, anche la consapevolezza di questa vita sempre + squallida…

solo una cosa mi consola…la – poca – gente che se ne rende conto e cerca sempre di fare in modo “…che sia tutto diverso…quando capita”!  😉

 

Buon fine estate!

ci vuole un’altra vita!!!

Pubblicato: 30 agosto 2011 in considerations, Musica

Certe notti per dormire mi metto a leggere, e invece avrei bisogno di attimi di silenzio.
Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene, mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione.
Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca; mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali.
Non servono tranquillanti o terapie …ci vuole un’altra vita.
Su divani, abbandonati a telecomandi in mano …storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono.
Sulle strade la terza linea del metrò che avanza, e macchine parcheggiate in tripla fila, e la sera ritorno con la noia e la stanchezza.
Non servono più eccitanti o ideologie …ci vuole un’altra vita.

oggi sono solo

Pubblicato: 27 agosto 2011 in Musica, Senza categoria

Oggi sono solo
E’ una domenica ma sembra lunedì
Dammi una ragione
Ho bisogno di un confronto per comprendere

Mi rimetto in gioco
Quel che sono ormai non mi rispecchia più
Nella confusione di un passato che affonda
Che affonda

Conta più un giorno come questo
Che un anno intero
A volte mi sento un perdente
Oggi sono solo

Sento il bivio di una scelta
Il destino mi trascina un pò più in là
Chiudo gli occhi e vedo
D’essere finalmente libero nella mia vita

Conta più un giorno come questo
Che un anno intero
Mi sento molto più coerente
Oggi sono Vero

[THE SUN]

grazie VASCO

Pubblicato: 26 agosto 2011 in Musica
…per questo nuovo stupendo regalo!
diventerà la colonna sonora della mia vita…

Noi siamo i soliti..quelli così’…

siamo i difficili… fatti così….

noi siamo quelli delle illusioni…

delle grandi passioni..

noi siamo quelli che.. vedete qui…

abbiamo frequentato delle pericolose abitudini

e siamo vivi quasi per miracolo..

grazie agli interruttori…

Noi siamo LIBERI…LIBERI…

liberi di volare…

siamo liberi…liberi…

liberi di sbagliare…

siamo liberi… liberi…

liberi di sognare…

siamo liberi…liberi…

di ricominciare!

Noi siamo i soliti…sempre così…

siamo gli inutili….fatti così…

noi siamo quelli delle occasioni…

prese al volo come i piccioni…

noi siamo quelli che…vedete qui…

abbiamo frequentato dlele pericolose abitudini…

e siamo ritornati sani e salvi…

senza complicazioni!

Noi siamo LIBERI…LIBERI…

liberi di volare…

siamo liberi…liberi…

liberi di sbagliare…

siamo liberi… liberi…

liberi di sognare…

siamo liberi…liberi…

di non ritornare!!

Noi siamo i soliti…quelli COSI’…

e-state…

Pubblicato: 14 agosto 2011 in considerations

 

estate… corta…noiosa…

fa caldo…. e-state a casa? eh sì.

c’è festa… e-state qua? sì, c’è di meglio.

si organizza qualcosa…ce-state? non lo so, ci dobbiamo pensare… tra qualche giorno ti diremo…

estate…. e-state insieme? no, non si può.

e-state di MERDA… in che senso?! (come direbbe qualcuno) …. in TUTTI I SENSI!

 

estate… aria strana…insolita…

chi lega una corda a un albero e la fa finita…

chi muore di infarto a soli 40 anni, pieno di progetti e sogni…

chi muore ballando a un concerto di Mimmo Cavallaro…

chi studia…

chi non ce la fa…

chi va a mare ed è felice…

chi non va a mare ed è infelice…

chi non studia, va a mare ed è pure infelice…

chi non si fa mai sentire con gli amici, tranne quando gli conviene… “amici” sì….

ma dov’è l’estate? io non la sento… preferisco pensare che sia un periodo di stasi, di pausa dall’uni…ma non me la chiamate estate questa…

voglio avere ancora 16 anni…non me li aspettavo così gli anni dopo i Venti…

dove sono finite le persone che si vogliono divertire? quelli che non si fanno tanti problemi? quelli che vogliono viversi sto mese di vacanza? tutti impegnati? tutti morti? emigrati? nascosti? ekkekkazzo, preferirei essere in quel di cosenza, almeno avrei una ragione per stare a casa (la dipendenza dagli autobus e treni)… ma almeno non me la prenderei col mondo!

vabbè..tanto sta per finire anche questa parentesi…tra 15-20 giorni si torna in quella mer… di città…ne vedremo delle belle in questo ultimo capitolo… per chi tornerà in vita ci vediamo da Agiuropicala…prima o poi!

a presto.

 

La canzone che scrivo per te

Pubblicato: 1 agosto 2011 in Musica

Non mi piacciono gli addii

Pubblicato: 27 luglio 2011 in Senza categoria

…ho imparato a scantonarli; non esiste nulla di definitivo figuriamoci gli addii e i fazzoletti e le strizzate di mano…

[Pier Vittorio Tondelli]